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Autore: Roberta

CORSO DI PREPARAZIONE AL PARTO E ALLA NASCITA

CORSO DI PREPARAZIONE AL PARTO E ALLA NASCITA

Presso il nostro centro ora puoi trovare il Corso di preparazione al parto e alla nascita con l’ostetrica Noemi Chiarlitti.

Informarsi è importante e conoscere aiuta a costruire una nuova immagine dentro di sè del futuro che verrà.

Incontro informativo gratuito il 22 maggio ore 18,30

Inizio corsi genitori

Inizio corsi genitori

CETAP

presenta

Attività genitori bimbi 0-1 anno

 
INIZIO CORSI GIOVEDÌ 22 FEBBRAIO

ore 15,30

Massaggio Infantile

Per mamme e papà con bimbi fino a 9 mesi. il corso è di 5 incontri di un’ora e mezza ciascuno.  L’olio e il materiale didattico sarà fornito dalle insegnanti che vi accoglieranno in un clima a misura di bebè
 

ore 17,30

Danza Movimento in fascia.

Una pratica di movimento rivolta alle mamme e ai papà che portano in fascia il proprio bambino e bambina. Se non avete la fascia ve la procuriamo noi.
Un’ora di danza con la musica, per sciogliere le articolazioni, allungare la schiena e trovare un modo per tenersi in forma insieme al bebè. Danzare e fare coreografia per divertirsi.
 
Vi ricordiamo anche che è possibile prendere appuntamento con Margherita Ferraro Consulente Baby Wearing per richieste di legature nuove o consigli su quale supporto è più adatto a voi e il vostro bambino e bambina. La consulenza può essere anche di gruppo.
 
Costi: 
Corso di Massaggio Infantile 5 incontri :100 euro comprensivo di olio e materiale didattico.
Corso di Danza Movimento in fascia una volta a settimana: 60 euro al mese.

Se decidi di fare entrambi i corsi il primo mese della Danza movimento in fascia lo paghi 40 €

La consulenza individuale di Baby Wearing 40€
La consulenza di gruppo con un minimo di 5 mamme 25 € per ogni partecipante.
 
PER ISCRIZIONI INFO@CETAP.IT
Babywearing-Massaggio e Danza Movimento

Babywearing-Massaggio e Danza Movimento

Noi crediamo che il miglior modo per dire TI AMO è l’alto contatto.

GIOVEDÌ 8 FEBBRAIO ORE 17,30

Incontro INFORMATIVO gratuito sul Portare In fascia, Massaggio Infantile, Danza Movimento in fascia

DEDICATO A TUTTI I GENITORI CON BIMBI DA 0 A 12 MESI

Durante l’incontro saranno illustrati i BENEFICI del Babywearing e del Massaggio Infantile, le modalità, i tempi e i costi per imparare queste due bellissime pratiche che nutrono la relazione con il proprio bambino e bambina.
Sarà offerta una breve pratica dimostrativa di danza movimento con il bebè utilizzando un supporto portabebè che sarà fornito in prestito gratuitamente.
Anche chi non ha mai utilizzato una fascia o un marsupio potrà partecipare con l’aiuto della consulente.

Condurranno l’incontro

Margherita Ferraro Neuropsicomotricista, Educatrice del Movimento Somatico e in età evolutiva BMC, Consulente Babywearing, insegnante di Massaggio Infantile A.I.M.I.

Roberta Bassani Danza Movimento terapeuta, Educatrice del Movimento Somatico e in età evolutiva BMC, Insegnante di Massaggio Infantile A.I.M.I.

PRENOTAZIONE A INFO@CETAP.IT

Consapevolezza è danza

Consapevolezza è danza

Per me danzare è l’esperienza di essere nel movimento ed è qualcosa che abbiamo tutti, ma quello che manca è la consapevolezza di questa meravigliosa capacità innata. A soli due mesi di gestazione l’embrione percepisce sensazioni cutanee e ad esse risponde con il movimento iniziando cosi la danza della conoscenza di se e dello scambio di segnali con l’ambiente, un processo che continuerà poi per tutta la vita.

La capacità di sentirsi ed essere nel movimento fa parte del sistema percezione-coscienza che si sviluppa insieme ai nervi motori e sensori che nel feto sono i primi a mielinizzare e quindi a maturare ed essere subito in funzione per registrare le prime importanti relazioni verso se stessi e l’ambiente uterino.

Ma la stretta relazione tra movimento e sensazione è un sapere che abbiamo a livello cellulare perché respirando la cellula si muove, cresce e decresce nella forma, si espande verso lo spazio e poi si condensa in direzione del proprio nucleo centrale. Mentre accade questo la membrana di cui è rivestita filtra e registra, come una pelle, informazioni dal liquido che l’attraversa e la danza che mette in relazione interno ed esterno prende origine.

Tutti possiamo danzare perché è un’esperienza antica, ci appartiene. La danza è il movimento che ci ha creati ed è quello che nutre la consapevolezza di chi siamo e di come viaggiamo tra sentimenti, percezioni, pensieri ed azioni. Dobbiamo attingere a questo sapere, portarlo alla coscienza di quello che siamo oggi e far apparire così la nostra danza unica ed originale.

Dimentichiamo per un attimo le immagini culturali del balletto, della danza accademica e dei corpi scolpiti e allenati dei danzatori professionisti ed entriamo in una nuova visione di danza quella che possiamo fare così come siamo, quella che si attiva dalle sensazioni, dalle immagini e dalle emozioni e allora saltiamo di gioia o corriamo per sentire l’aria sul viso oppure mettiamo i muscoli in tensione e raccontiamo paura o forza o rabbia. Una danza che nasce dentro di noi e diventa un gesto spontaneo, poi un ritmo e ancora una dinamica di movimento che ci racconta, esprime quello che siamo, cosa percepiamo del nostro mondo e come lo raccontiamo. La danza così è la terra da cui nascono creatività e originalità, armonia e bellezza e tutti la possono coltivare dedicando un tempo alla pratica dell’esperienza del movimento.

A natale regalati il massaggio infantile

A natale regalati il massaggio infantile

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Tutti ti chiedono cosa possono regalarti per natale?

Un’idea c’è!

CORSO DI MASSAGGIO INFANTILE

ecologico, anticonsumistico e soprattutto un regalo che nutre di amore!

Contattami al 3473061411 oppure scrivi un email a rbassani71@gmail.com e chiedi tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Roberta Bassani insegnante AIMI certificata.

Massaggio infantile

 

 

 

Sentire il corpo in movimento

Sentire il corpo in movimento

SENTIRE IL CORPO IN MOVIMENTO

 

Percorso di DANZA MOVIMENTO TERAPIA dedicato all’esperienza sensoriale e della percezione.

Un ciclo di incontri in cui si sperimenteranno i sensi e le percezioni e come le sensazioni permettono l’organizzazione di movimenti che ampliano il campo di esperienza dell’espressività e avviano la naturale capacità di danzare presente in ognuno di noi.

Il lunedi dalle 19 alle 20,30 da gennaio a maggio 2018.

 

Il percorso è rivolto a tutti anche a chi non ha alcuna esperienza nel campo del movimento e della danza

 

Conduzione a cura di Roberta Bassani danza movimento terapeuta (http://www.arttherapyit.orge educatore del movimento somatico e dello sviluppo in età evolutiva secondo l’approccio BMC (http://www.lebensnetz.it/)

INIZIO 22 GENNAIO 2018

 

PRESSO CETAP VIA ROBERTO MALATESTA 245 Roma

Costi: 25 euro la singola lezione – oppure mensile 65 euro

per iscrizioni e ulteriori informazioni scrivete a info@cetap.it

oppure a rbassani71@gmail.com

Il mese di giugno il consiglio della naturopata

Il mese di giugno il consiglio della naturopata

a cura di Sara Mecchia

 

“La gioia è una rete d’amore con cui puoi pescare le anime“.

Madre Teresa Di Calcutta.

 

Giugno 2017

Questo è in assoluto il MESE da dedicare alla nostra PELLE preparandoci all’esposizione solare in completa sicurezza. Lo possiamo fare in autonomia attraverso 3 azioni importanti

  1. Idratare
  2. Nutrire
  3. Proteggere

e inoltre possiamo rivolgerci ad un esperto per il discorso d’individuazione del nostro fototipo e dell’integrazione più giusta per noi

  1. IDRATARE: Per mantenere la pelle idratata è necessario bere la giusta quantità di acqua (circa 2 litri al giorno) e contestualmente  seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura possibilmente di stagione. Solo in questo modo lo strato più esterno della cute risulterà naturalmente umido. Una pelle regolarmente idratata ha un contenuto di acqua equilibrato e ben distribuito tra epidermide e derma, ovvero lo strato cutaneo superficiale e quello sottostante, formato da tessuto connettivo denso. In una pelle idratata, peraltro, i corneociti, che sono le cellule cariche di cheratina che rendono la pelle non permeabile all’acqua, funzionano in maniera ottimale.

 

  1. NUTRIRE: Per avere una pelle in equilibrio non basta agire dall’esterno con creme e lozioni, ma è fondamentale introdurre nel proprio organismo quantità sufficienti di ogni tipo di nutriente. Grazie ai cibi di origine vegetale, si può contare sugli effetti dei carotenoidi (beta-carotene, luteina e licopene), dei flavonoidi (presenti nei frutti di bosco), nonché degli acidi grassi polinsaturi (omega 3, omega 6, contenuti nel pesce e negli oli vegetali) costituenti importanti dei lipidi delle membrane cellulari. Peraltro, mentre la vitamina A mantiene la pelle elastica, la B ne preserva la stessa elasticità e la C partecipa alla formazione del collagene.

 

  1. PROTEGGERE: Ancora, è necessario tenere sotto controllo quei fattori che possono danneggiare la pelle e condurla a un rapido invecchiamento, si pensi ai radicali liberi che tendono a deteriorare le funzioni cellulari con reazioni ossidative. Certamente, le radiazioni solari possono offrire dei vantaggi all’organismo: migliorano l’umore, stimolando le ghiandole surrenali e favoriscono le sintesi della preziosa vitamina D. Tuttavia, è fondamentale proteggere la pelle dai raggi UV del sole, specie durante l’estate, dal momento che si possono correre alcuni rischi, come il fotoinvecchiamento.

 

Per saperne di più e per consigli su misura personalizzati per adulti e bambini, per la salute e la cura della pelle, Vi invito a venirmi a trovare in sede.

 

Dr.ssa SARA MECCHIA.

 

CONTATTI

MOBILE/ W.app.  3397957393

MAIL:   sara.mec@libero.it

FB Profilo Sara Mecchia 

FB pag. Yoga pianeta psiche

Il mese di maggio

Il mese di maggio

a cura di Sara Mecchia

“Forse vi sono momentini minuscoli di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza“. 

Totò ad Oriana Fallaci

 

Maggio  2017 … Questo è in assoluto il MESE da dedicare ad un cambio di alimentazione che metta al centro dell’attenzione l’equilibrio.

Star bene in effetti è anzitutto una questione di EQUILIBRIO. Può sembrare un’affermazione generica, ma è un concetto fondamentale, che sta alla base di quello che viene definito il “Metodo acido-basico” per combattere disturbi, malattie e sovrappeso.

Per funzionare, il corpo umano ha bisogno di alcune condizioni ben precise, chiamate costanti fisiologiche: temperatura di circa 37°, pressione arteriosa intorno a 130/70, etc. Discostarsi da queste norme è sinonimo di assunzione di rischio, prima di tutto per la salute ed in secondo luogo, come è ben noto, per la vita stessa.

Una forza vitale intelligente, chiamata omeostasi, veglia giorno e notte sull’insieme di questi fenomeni permettendo l’assicurazione dell’equilibrio dell’organismo. Questo equilibrio, detto fisiologico, dipende da migliaia di reazioni interne al nostro corpo, infatti, ci è indispensabile altrettanto equilibrio tra attività e riposo, stato di veglia e di sonno, inspirazione ed espirazione, apporti e consumi energetici, produzione ed alimentazione, etc.

Quindi sostanzialmente è tutta una questione di compensazione: non appena si pende da una parte, bisogna mobilitare le proprie forze, energia e volontà per ristabilire l’equilibrio dall’altra. L’equilibrio può dunque definirsi come l’alternanza armoniosa tra due squilibri.

In realtà il mantenere un buon equilibrio richiede attenzione e puntualità, lo stile di vita concitato ed impegnato, lo stress ed il tipo di alimentazione abituale ai nostri giorni ci espongono al rischio di un progressivo sbilanciamento e/o disequlibrio che comporta di conseguenza una maggiore “acidificazione” del corpo. Quindi è fondamentale imparare a ribilanciare il PH del sangue, per sanare la rottura dell’equilibrio fra le sostanze acide e quelle basiche, che interagiscono insieme nel nostro organismo.

Per saperne di più e confrontarci su questo Vi aspetto in sede.

Dr.ssa SARA MECCHIA.

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Quando gattonano i bambini?

Quando gattonano i bambini?

A che mese deve gattonare? Ancora non cammina ,ma mi devo preoccupare?

Prendo spunto da queste questioni che i genitori mi pongono durante i corsi, per raccontarvi una piccola parte del processo di sviluppo del bambino.

Come adulti riconosciamo solo alcune tappe dello sviluppo motorio (che poi non è solo motorio) ma in realtà camminare o gattonare sono obiettivi che il bambino raggiunge dopo un intenso processo di sperimentazione e di attivazione di alcune connessioni importanti.

I vostri bimbi dopo la nascita incontrano la gravità percepita come senso del peso che comporta una nuova organizzazione del movimento. Una novità complicata e difficile da gestire insieme a tanti altri cambiamenti per cui il neonato già si impegna per sopravvivere.

La ricerca che porta avanti Bonnie Bainbridge Cohen sullo studio del movimento (approccio BMC movimento di educazione somatica) rispetto allo sviluppo ci insegna “come osservare e facilitare i processi dando sostegno al bambino nel suo percorso evolutivo affinché raggiunga un senso di agio e acquisti vigore, adattabilità e agilità e allo stesso tempo di evitare che si consolidino pattern di movimento riduttivi che impedirebbero lo sviluppo del suo potenziale. In questo approccio soft e non invasivo, il bambino è sempre accolto nella sua interezza, mentre i genitori e la famiglia sono coinvolti nell’interazione del processo educativo.” (http://www.lebensnetz.it/programmi-bmc/programma-idme-infant-developmental-movement-education/)

Il compito di noi adulti è creare l’ambiente adatto a far sviluppare il potenziale del bambino ed osservare pazienti che questo si esprima in piena libertà. Il mio suggerimento è quello di organizzare a casa uno spazio di gioco adeguato in cui il bambino o la bambina possano sperimentare le loro capacità inizialmente istintive, ma che con l’esperienza diventano veri e propri strumenti di competenza. Quello di offrire al bambino esperienze di gioco sul pavimento, se volete con dei materassini che isolano dal freddo, è un invito motivato dal fatto che il pavimento è il luogo più sicuro della casa, più di un letto o di un fasciatoio. I bimbi sono già a terra e non possono cadere tutt’al più rotolano e imparano così a muoversi in modo autonomo nello spazio. Possiamo osservare come imparano a gestire la gravità attraverso le due azioni fondamentali del cedere e spingere, una consolida la possibilità di lasciare il peso a terra e concedersi il riposo, l’altra è l’esperienza della forza e della capacita di andare via , riconoscendosi individui.

Forse non è comune sentir parlare di gravità relativamente allo sviluppo dei bambini, ma per quanto riguarda il mio lavoro, il poter agire sul tono (muscolare) che è il nostro modo di rispondere alla forza di gravità è uno dei punti cardine per sostenere il concetto del ‘bonding’, cioè del legame di attaccamento madre (e padre)-bambino.

Cedere alla gravità significa entrare in relazione al sostegno (ambiente – madre) contrastare la gravità significa separarsi, andare via- . Sono due movimenti fondamentali anche per la mente dell’uomo, ed è attraverso l’esperienza di queste due qualità che si contribuisce a formare il tessuto relazionale.

Il neonato a contatto con la terra acquisisce l’esperienza della stabilità grazie alla forza di gravità. Attraverso questa esperienza il piccolo apprende la presenza di una base sicura (bonding con la terra) che lo sostiene sia quando è sulla pancia che sulla schiena o su entrambi i fianchi; per questo è fondamentale fin da subito fargli sperimentare tutte le possibilità di appoggio: se c’è la stabilità, ovvero un luogo sicuro dove appoggiare, allora si può dare avvio alla sperimentazione del movimento. Un’esperienza da cui il bambino impara a bilanciare azione e riflessione, ovvero a creare connessioni con l’esterno per poi tornare nell’ascolto di se, valutare e mettere in relazione il mondo interno con la realtà fuori.

 

Roberta Bassani

Danza movimento terapeuta ATI-APID

Educatore Somatico del movimento SME e in età evolutiva IDME-BMC

Insegnante di Massaggio Infantile AIMI

Il consiglio del mese

Il consiglio del mese

a cura di Sara Mecchia

 

Ciò che per il bruco è la fine del mondo, per noi è FARFALLA

Lao Tzu

 

 

Aprile 2017 … Aprile è il MESE del dolce DORMIRE così recita un antico detto della tradizione popolare ed è proprio di questo di cui mi occuperò questo mese: di riposo e di sonno.

Ad aprile l’allungarsi delle giornate e l’aumento delle temperature innesca il risveglio di tutta la vita vegetale.

L’atmosfera intorno a noi è ricca di pollini, che costituiscono l’energia erotica della pianta, ed ha come obiettivo la fecondazione e la riproduzione della specie.

Noi, insieme a tutti gli altri esseri sensienti, respiriamo questa stessa energia presente nell’aria ed il nostro corpo e la nostra mente ne sono in qualche modo conivolti e contagiati.

Il rischio è che questo surplus di energia possa alterare il nostro assetto ormonale ed essere fonte di disagi psicosomatici quali ad esempio: problemi mestruali, modificazioni della libido, spossatezza ed ovviamente molti disturbi legati al sonno.

La prima regola per un buon riposo è quella di evitare alcune abitudini che influenzano negativamente il nostro sonno, a partire dall’uso eccessivo di caffeina, che ha un’azione eccitante e quindi risvegliante.

Anche l’alcol è fortemente sconsigliato, pur se è al contrario della caffeina, è un sedativo ad azione rapida, quindi dopo aver favorito in una prima fase velocemente il torpore, viene in seguito eliminato dall’organismo, ed il sistema nervoso centrale entra in uno stato di ipereccitabilità con conseguente facilitazione dei sistemi della veglia e quindi di numerosi risvegli nel corso del sonno notturno.

Un altro fattore è sicuramente il fumo di sigaretta che comporta, come è noto a tutti, l’assunzione di nicotina sostanza con effetti eccitanti sul sistema nervoso centrale. Il fumo ha inoltre effetti congestionanti ed irritanti sulle vie respiratorie e può favorire la comparsa di disturbi respiratori durante il sonno.

Al contrario un regime alimentare a base di zuccheri (amidi di riso, pasta, fruttosio, saccarosio) favorisce l’innesco ed il mantenimento del sonno facilitando l’assorbimento di triptofano, che entra nelle sintesi della serotonina, sostanza che ha un ruolo importante nella regolazione del sonno.

In ultimo per beneficiare al massimo della rinascita primaverile occorre agire sul versante delle emozioni: assecondare il “contagio” della primavera sui nostri sensi, non inibirlo, non trattenersi troppo.

Provare invece ad’impiegare al meglio questa nuova energia per armonizzarci con il ciclo naturale.

Alcuni accorgimenti più di altri, qui solo accennati, ci possono aiutare a preparare il terreno per questa operazione … può essere utile scoprirli assieme in un percorso di Naturopatia basato sulla consapevolezza e come sempre rimango a disposizione per ulteriore assistenza in tal senso.

In ultimo segnalo che il laboratorio di YOGA BIMBI dedicato alle famiglie che si terrà SABATO 8 Aprile c.a. sarà proprio dedicato a questo tema, faremo con genitori e figli l’esperienza del rilassamento profondo per rigenerarci completamente.

Vi aspetto in sede.

 

Dr.ssa SARA MECCHIA.

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